L’Inter nonostante lo squadrone che si ritrova e con in attacco il traditore Ibrahimovic ha dimostrato anche ai più scettici che non potrà mai arrivare ai livelli della Juve di qualche stagione fa!!! la Juve le sarà sempre superiore…in tutto e per tutto!!!!Anche con una squadra modesta come lo è questa di quest’anno del resto;A mio avviso Moratti potrebbe anche evitare di spendere inutilmente tutti quei miliardi per poi non vincere mai nulla e collezionare solo delusioni e sconfitte!!!Spero che la Juve cmq dopo tutto il male che ha dovuto patire torni ai grandi fasti del passato e che giustamente le competono!! Ecco qui sotto lo sfogo del grande tifoso juventino Giampiero Mughini che ben rappresenta quello mio e dei milioni di tifosi bianconeri!!! quindi SEMPRE & COMUNQUE FORZA JUVE!!!!!!
I bianconeri vincono 2-1 a San Siro, con reti di Camoranesi, Trezeguet e Maniche. Ottimo secondo tempo della squadra di Ranieri, nerazzurri con evidenti limiti atletici, ma autori di un generoso forcing finale. Sul campo parlano i fatti—>la Juve è sempre la Juve e lo ha dimostrato anche in casa dell’Inter; questo sta a dimostrare che nemmeno i veleni di Calciopoli sono riusciti a distruggere la gloriosa corazzata bianconera!!! La Juve vince giocando un grande secondo tempo, dopo una prima frazione di gioco equilibrata. Rispondendo alle vittorie di Fiorentina e Milan in chiave Champions, ma soprattutto facendo un favore grande così alla Roma, ora a -4 in classifica dall’Inter capolista. La Juve si impone per la prima volta nella quarta sfida stagionale con i nerazzurri, dopo l’andata di campionato e il doppio confronto di coppa Italia. Lo fa in maniera autorevole, mettendo a nudo i limiti fisici attuali dei nerazzurri, crescendo alla distanza, sfruttando le prodezze dei suoi avanti, al solito letali anche se un po’ spreconi. Festeggiando nella maniera migliore le 552 presenze in bianconero di Del Piero, che raggiunge Scirea come primatista di tutti i tempi e sfodera una grande prestazione, cui manca solo il gol. L’Inter ha rischiato una punizione pesante, concedendo spazi ed occasioni una volta in svantaggio, ma trovando poi le forze ed il cuore per un assedio finale, sfiorando il pareggio lieto fine con il palo del subentrato Maniche. Ma cade per la prima volta in casa in campionato: l’ultimo capitombolo interno risaliva al 18 aprile della scorsa stagione, con la Roma.
LE PAGELLE di TheMartinS
INTER
Julio Cesar 7
Maicon 7
Burdisso 4 (+1 per l’assist a Trezeguet)
Materazzi 4,5 (se questo è il difensore della Nazionale siamo messi bene!)
Maxwell 6
Stankovic 4,5
Zanetti 6,5
Chivu 6,5
Balotelli sv
Jimenez 6
Suazo 6
Ibrahimovic 4,5
Cruz 6
Maniche 6,5
Wim Mertens(Neerpelt, 14 maggio 1953) è un compositore, pianista, chitarristamusicologo e controtenore belga. Autore di musica contemporanea, legato alle correnti meno sperimentali del minimalismo ed al cross-over, in Italia raggiunse una discreta popolarità nella seconda metà degli anni ‘80 quando una sua composizione, Struggle for Pleasure, venne utilizzata come colonna sonora di una pubblicità. La stessa opera fu utilizzata per lo stesso scopo anche in altri paesi del mondo. Mertens studiò Scienze politiche e sociali all’Università di Leuven (laureandosi nel 1975) e musicologia all’Università di Gent; ha anche studiato teoria della musica e pianoforte nei Reali Conservatori di Gent e Bruxelles. Iniziò a lavorare alla BRT (Belgian Radio and Television) nel 1978, ricoprendo il ruolo di produttore; su Radio 2, una radio di provincia, produsse concerti di Philip Glass, Steve Reich, Terry Riley, Meredith Monk, Urban Sax ed altri e condusse un programma chiamato Funky Town insieme a Gust De Meyer (col quale ha registrato un CD sperimentale intitolato For Amusement Only). Mertens ha anche registrato sotto lo pseudonimo di “Soft Verdict” ed è autore del libro American Minimal Music, un lavoro dedicato alla scuola americana della musica minimalista. Nel marzo 1998 Mertens divenne Ambasciatore Culturale delle Fiandre. Lo Stile di Mertens Conosciuto principalmente come compositore sin dalla fine degli anni ‘70, tra le sue composizioni più note figura, oltre alla già citata Struggle for Pleasure, anche il brano Maximizing the Audience, composta per il lavoro teatrale The Power of Theatrical Madness di Jan Fabre; tale opera fu presentata per la prima volta nel 1984 a Venezia.
Lo stile di Mertens, nonostante abbia vissuto una continua evoluzione nel corso della sua prolifica produzione, è riconoscibile per il minimalismo, l’ambient e l’avant-garde, pur mantentendo sempre un forte fondo melodico.
La musica di Mertens fu utilizzata nel 1987 nel film di Peter Greenaway “The Belly of an Architect” insieme a quella di Glenn Branca.
1991 - Alle Dinghe Part I: Sources of Sleeplessness
1991 - Stratégie De La Rupture
1991 - Hufhuf (single estratto da Stratégie De La Rupture, include materiale precedente inedito)
1992 - Houfnice
1992 - Retrospectives Volume 1
1993 - Shot And Echo
1993 - A Sense Of Place
1994 - Epic That Never Was
1991 - Gave Van Niets [Promo] [1994-11]
1991 - Gave Van Niets Part IV: Reculer Pour Mieux Sauter [1994-11]
1991 - Gave Van Niets Part III: Gave Van Niets [1994-11]
1991 - Gave Van Niets Part II: Divided Loyalties [1994-11]
1991 - Gave Van Niets Part I: You’ll Never Be Me [1994-11]
1991 - Jeremiades [1995-04]
1991 - Entre Dos Mares [1996]
1991 - Lisa [1996-04]
1991 - Jardin Clos [1996-10]
1991 - As Hay In The Sun [1996-10]
1991 - Piano & Voice [1996-12]
1991 - Sin Embargo [1997-10]
1991 - Best Of [1997-11]
1998 - In 3 Or 4 Days (single estratto da Integer Valor, include materiale precedente inedito)
1998 - Integer Valor
1998 - And Bring You Back
1999 - Father Damien
1999 - Integer Valor - Intégrale
1999 - Kere Weerom Part III: Decorum
1999 - Kere Weerom Part II: Kere Weerom
1999 - Kere Weerom Part I: Poema
2000 - If I Can
2000 - Rest Meines Ichs (single uscito assieme a Der Heisse Brei, non venduto separatamente)
2000 - Der Heisse Brei
2001 - At Home - Not At Home (2001)
2001 - Aren Lezen [Promo]
2001 - Aren Lezen Part IV: aRe
2001 - Aren Lezen Part III: Kaosmos
2001 - Aren Lezen Part II: Aren Lezen
2001 - Aren Lezen Part I: If Five Is Part Of Ten
2002 - Years Without History Volume 1 - Moins De Mètre, Assez De Rythme
2002 - Years Without History Volume 2 - In The Absence Of Hindrance
2002 - Years Without History Volume 3 - Cave Musicam
2002 - Wim Mertens Moment Box set featuring Vergessen, Ver-Veranderingen (registrato nel 1981 ma non uscito precedentemente), The Belly Of An Architect, Struggle For Pleasure, Motives For Writing, Maximizing the Audience, Instrumental Songs, If I Can, For Amusement Only, Educes Me, At Home - Not At Home, After Virtue, A Man Of No Fortune, And With A Name To Come
2003 - Years Without History Volume 4 - No Yet, No Longer
2003 - Skopos
2004 - Years Without History Volume 5 - With No Need For Seeds
2004 - Shot and Echo/A Sense Of Place (include materiale precedente inedito)
Cari fan sfegatati, l’attesa è finita—>ad Aprile finalmente uscirà l’utimo disco di CapaRezza, con annesso libro & l’ufficialità sulle date del suo ultimo Tour che toccherà molte città italiane; eccovi alcune info sull’ultimo lavoro del grande artista di Molfetta—>CapaRezza!!!!!
LE DIMENSIONI DEL MIO CAOS
Il nuovo album di Caparezza è un “fonoromanzo”, ovvero un romanzo che si dipana in 14 capitoli (i brani dell’album) con la partecipazione di doppiatori professionisti. Il disco è, nella pratica, la colonna sonora di un racconto, presente in forma estesa nel suo primo libro: Saghe Mentali.
::::::::::::::::::::::::::::::::::::——> IL DISCO<——::::::::::::::::::::::::::::::::::::: (uscita prevista: 11 aprile 2008 )
Protagonisti principali: Caparezza: un artista pugliese che non si fa le canne Ilaria: Una hippie sessantottina che adora Jimi Hendrix Luigi delle Bicocche: Un muratore precario che abbatterà il muro del tempo Il bonobo: una scimmia depravata e giocherellona. Trama: A 40 anni dal ‘68 Caparezza sfascia una chitarra sull’amplificatore. La botta è tale da creare un varco spazio-tempo da cui sbuca Ilaria, una giovane hippie che fino a quell’istante era al concerto di Jimi Hendrix al Brancaccio. La scomparsa di Ilaria dal ‘68 crea degli scompensi storici che stravolgono il 2008: nel presente parallelo, per esempio, le tasche sono vietate, il primo partito del paese è un’accozzaglia di esibizionisti della rete e sul tavoliere troneggia una pista per gli shuttle. Caparezza si mette alla ricerca dell’ amata Ilaria per convincerla a tornare nel suo tempo e ripristinare il corso degli eventi ma finirà prima in carcere e poi a spalare sterco di elefanti malati. Ci penserà Luigi delle Bicocche, un semplice muratore, a salvare il destino del mondo trasformandoci in scimmie bonobo, primati che sedano l’aggressività accoppiandosi selvaggiamente e senza criterio. Curiosità: Il disco, contrariamente a quelli precedenti, è suonato e non è affidato ai campioni. Ospiti: la giornalista Cinzia Fiorato (nella parte di se stessa) ed il power trio rock dei Ministri. Le tracce: 01 La rivoluzione del sessintutto 02 Ulisse (you listen) 03 Non mettere le mani in tasca 04 Pimpami la storia 05 Ilaria condizionata 06 La grande opera 07 Vieni a ballare in Puglia 08 Abiura di me 09 Cacca nello spazio 10 Il circo delle pantegane 11 Un vero uomo dovrebbe lavare i piatti 12 Io diventerò qualcuno 13 Eroe (storia di Luigi delle Bicocche) 14 Bonobo Power
::::::::::::::::::::::::::::::::::::——> IL LIBRO<——::::::::::::::::::::::::::::::::::::: (uscita prevista: 2 aprile 2008 )
Oltre al “fonoromanzo”, il libro “Saghe Mentali” raccoglie pagine e pagine di stramberie caparezziane: un finto diario segreto con foto e documenti mai pubblicati prima d’ora, grazie al cielo. Una raccolta di favole assurde senza nemmeno l’ombra di un lieto fine. Tutti i testi dei suoi album meticolosamente analizzati da critici partoriti dalla sua mente. E ancora: tavole disegnate da un Gustave Dorè in preda agli acidi, fotografie imbarazzanti, illustrazioni per bambini troppo cresciuti ed una grafica al limite dell’arresto cardiaco o semplicemente dell’arresto.
by Kojay Gutzemberg
(uno dei critici partoriti dalla mente di Caparezza)
Questo sabato sono andato al concerto dei grandi Linea77 all’Estragon. Era la prima data in assoluto del loro tour “Horror Vacui” che prende il nome dal titolo dell’ultimo cd della band, uscito nei negozi l’8 febbraio 2008. Il disco è stato registrato a Los Angeles, tra settembre e ottobre 2007, presso gli Skyp Sailor Studios, mentre la produzione è stata affidata a Toby Wright, già produttore, tra gli altri, di Korn, Metallica e Alice in Chains. Il concerto è stato vermentebello sottotutti i punti di vista!!!I Linea hanno dato davvero spettacolo e hanno risposto in modo eccellente alle meravigliosa cornice di pubblico presente. Hanno suonato ininterrottamente per circa un ora e venti minuti, proponendo i pezzi dell’ultimo album più i vecchi successi!!!Il batterista, insieme al bassista Anti-Anti sono stati davvero divini!!!Qui in basso vi propongo due video tratti dal loro concerto all’Estragon!!! Io vi consiglio caldamente di andarli a vedere dal vivo perchè meritano davvero!!!! voto 9
In questi giorni mi sto letteralmente flippando con la canzone Moskaudei Rammstein….non faccio altro ke ascoltarla a random e a tutto volume!!!!Nella canzone si registra la presenza della bellissima e sensuale voce di Viktoria Fersch (canta in russo) che risponde nel ritornello all’ottimo Lindemann!!!Il tema principale su cui verte il testo di Moskua è la Guerra Fredda…anche a distanza di ormai 16anni circa!!!! P.S.—> i Rammstein sono il gruppo preferito del grande Hochwart !!!
I Rammsteinsono un gruppo industrial metal tedesco formatosi a Berlino nel 1994. La loro musica trae molte influenze da generi differenti, includendo hard rock, elettronica, heavy metal e gothic metal, arricchiti dalle influenze della musica tedesca; ciò al fine di creare una musica originale e non prevedibile, a partire dalla scelta di cantare in tedesco (nonostante inizialmente fossero stati fatti dei fallimentari esperimenti in inglese). Il tastierista Flake, durante una delle prime interviste rilasciate dalla band, definì i Rammstein con il termine Tanz metal (dance metal), a sottolineare l’ibrido tra suoni “techno-danzerecci” e la “durezza” metal presente nelle loro canzoni.
La formazione dei Rammstein non ha mai conosciuto variazioni, si noti comunque che il chitarrista Paul Landers e il tastierista Christian “Doctor Flake” Lorenz si sono aggregati alla band in un secondo momento.