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Archivio Mensile: novembre 2011

Children of Bodom

Ciao raga!!! dopo una lunga assenza (due anni abbondanti) torno a scrivere sul mio blog, con l’intento di aggiungere nuovo materiale e molti articoli su vari argomenti!!! Per fare in modo che il mio sia un ritorno in grande stile, ho deciso di pubblicare un post sul gruppo musicale che mi sta maggiormente a cuore e di cui in questi due anni sono diventato un fan accanito: si tratta dei finlandesi Children Of Bodom!!!

Children Of Bodom

I Children Of Bodom sono un gruppo musicale metal formatosi nel 1993 a Espoo. La band,allo stato attuale, è formata da Alexi Laiho (voce, chitarra), Roope Latvala (chitarra ritmica), Janne Wirman (tastiere),  Henkka Seppälä (basso) e Jaska Raatikainen (batteria). Con l’ultimo album “Relentless, Reckless Forever” (2011), la band ha finora rilasciato sei album in studio, due live, due EP e un DVD. Tutti gli album dei Children of Bodom hanno ricevuto il disco d’oro in Finlandia, partendo dal terzo full lenght “Follow the Reaper” e poi, a seguire, tutti gli altri. I dischi sono spesso arrivati nelle prime posizioni delle classifiche finlandesi e sono stati presenze costanti nel Billboard 200 americano. Il sound dei Children of Bodom è classificabile con la dicitura “melodic death metal“, con alcune particolarità: l’abilità di Alexi Laiho alla chitarra è sempre stato un punto distintivo della band; l’uso della voce, più vicina alla screaming tipico del black metal che al growling del death metal, e un uso abbondante delle tastiere caratterizzano inoltre il sound della band con aspetti sinfonici, violenti e progressivi. Il simbolo dei Children of Bodom è la morte, resa dalla rappresentazione di una figura scheletrica vestita con una tunica nera con cappuccio e con in mano una lunga falce, soprannominata Roy, e presente sulle copertine di tutti i loro album.


- BREVE STORIA :
Il nome originale della band, fondata da Alexi Laiho e Jaska Raatikainen, era IneartheD. Successivamente, per questioni contrattuali riguardanti la loro prima etichetta Spinefarm Records, la band decise di cambiare il nome porgendo omaggio agli avvenimenti del lago Bodom: il primo album degli IneartheD, “Something Wild”, divenne quindi, nel 1997, l’album di debutto dei Children of Bodom.

Children Of Bodom

Andiamo adesso per passi: del gruppo fanno parte inizialmente il chitarrista Alexi Laiho, il batterista Jaska Raatikainen e il bassista Samuli Miettinen, i quali – chiamandosi originariamente IneartheD – registrano il loro primo demo, “Implosion of heaven” (1993). Nel 1995 – con Henkka “Blacksmith” Seppala al posto di Samuli e con l’aggiunta di Alexander Kuoppala alla chitarra e diJani Pirisjoki alle tastiere – pubblicano un secondo demo. Con la nuova formazione gli IneartheD registrarono anche un terzo demo, intitolato “Shining”; dopo questa uscita, Alexi licenzia Pirisjoki e assume come nuovo tastierista Janne Wirman. Nel 1997 gli IneartheD cominciarono a registrare per una piccola etichetta belga il loro primo album, intitolato SOMETHING WILD. Poco dopo, la band viene contattata dalla Spinefarm Records con cui il gruppo firma un contratto. La band – per svincolarsi dagli impegni con la casa discografica precedente – cambia così nome in Children of Bodom. Dopo la conclusione del tour del 1998, il gruppo esce con due nuovi singoli, “Towards dead end” e “Children of Bodom” a cui fa seguito il secondo album, HATEBREEDER (1999), da cui è estratto il singolo Children Of Bodom“Downfall”. Terminata una nuova serie di tournée, i Children of Bodom tornano in studio per uscire poi, nel 2001, con FOLLOW THE REAPER. Nel febbraio del 2002 cominciano a lavorare alle tracce del successivo lavoro, che esce nel gennaio 2003 col titolo di HATE CREW DEATHROLL, primo disco d’oro per il gruppo. Dopo il tour mondiale durato un anno, Alexander lascia per problemi personali, sostituito da Roope Latvala; la nuova formazione suona per la prima volta assieme il 16 agosto del 2004 a Mosca. Terminati i concerti, i Children of Bodom rilasciarono un EP intitolato TRASHED, LOST & STRUNGOUT, come anticipazione di ARE YOU DEAD YET?, il lavoro successivo pubblicato alla fine del 2005, ancora una volta disco d’oro in patria. La band parte per il tour europeo qualche settimana dopo la pubblicazione dell’album; dalla data di Stoccolma viene ricavato un DVD intitolato “Stockholm knockout live: chaos ridden years”, pubblicato nel 2007. Il 15 aprile 2008 esce BLOODDRUNK, il sesto album della band, che esce da un periodo difficile a causa di un terribile incidente in cui è rimasto coinvolto Laihlo l’anno precedente. Alla fine di settembre 2009 viene pubblicato SKELETONS IN THE CLOSET, un album di sole cover (che include anche quattro tracce nuove); un passo da molti ritenuto falso ed errato. Si giunge così al 2011, quando esce (a inizio marzo) RELENTLESS RECKLESS FOREVER, preceduto dal singolo “Was It Worth It?”, in quale sancisce un ritorno da parte della band ad uno stile che caratterizzava i primi due lavori, abbandonando così le influenze thrash dei precedenti Are You Dead Yet? e Blooddrunk verso un power metal estremizzato.

 
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Pubblicato da su 3 novembre 2011 in Articoli Musica, Info

 

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