Vi propongo un spezzone del bellissimo spettacolo tenuto dal duo Toti&Tata a Bari durante la notte di San Silvestro: qui i due vestono i panni dei famigerati fratelli Matarrese!!! Davvero spettacolare!!! “….e come diceva papà: nù tuf qua, nù tuf qua….e fin alla fin c’è lema fà!!!!” MITTICI!!!!!! Tornate insieme vi prego!!!!!!!!
Questa è la sigla finale del telefilm “Il Polpo”, una parodia della serie tv degli anni ‘90 la”Piovra”, mandata in onda sull’emittente regionale Telenorba e firmata Toti&Tata. E’ un dialogo tra un premuroso padre e suo figlio Pioneer, in cui il padre cerca di trasmettere al figlio i valori “veri” della vita…
Papà: Figlio mio vieni qua, ti deve dire una cosa papà consigli per la vita, perchè la vita è tanto strana sai, chissà poi domani che farai, basta che non ti trovi in mezzo ai guaaaai Innanzitutto sappi che rubare facile più non è bisogna stare al passo la tecnologia avanza sai le automobili tanto tempo fa le aprivo con la chiave della Simmenthal appen finisci la terza elementare mettiti subito a rubare altrimenti la gente cosa deve andare a pensare
Pioneer: O papà, dimmi tutto a memoria io lo imparerò così poi da grande come a te sarò
Papà: Se la maestra ti mette le note, tu esci da scuola e ci fori le ruote se il compagno non ti fa copiare tu prendi un bel crick e lo inizi a crepare
–parlato-- Papà: Mi raccomando però non oltre la terza elementare Pioneer: non ti preoccupare papà, mi faccio cacciare da tutte le scuole Papà: ancora fai come a mio cugino Pioneer: Cosa fece papà? Papà: Si laureò in lettere e filosofia Pioneer: Mooo che vergogna Papà: Eh… infatti mio zio non uscì più di casa Pioneer: Mooo… Papà: Pover’uomo…eh! Pioneer: Mooo… Papà: Pensi che per il dolore morì di cirrosi epatica Pioneer: Matò, come a nonno
Papà: Con le donne pensaci su son tutte zoccole sappilo tu ma fa eccezione tua moglie quella lo è molto di più quando piange tu lo sai che fai? prendi il resto e ce lo daaaai Se fai lo scippo con vespino stai attento a ricordare che la vecchietta con un calcio te la stacchi da te se ti prende la finanza con un carico di sigarette tu di che ti fumi al giorno quelle nove o dieci stecche
Se il commerciante non vuole pagare tu prendi il negozio e ce lo fai saltare Vai sempre armato a veder la partita e ai tifosi avversari li aspetti all’uscita
Pioneer: Se il commerciante non vuole pagare io prendo il negozio e ce lo faccio saltare Vado armato a veder la partita e ai tifosi avversari li aspetto all’uscita (vedendo il padre in lacrime) No, papà don’t cry Yes papà p’scrai…
Scennebb’ d cas’ l’ata mattain’
p’ pigghia’ la macchina mai
arraiv’ u’ spaunt’ e vaid’
ca nun ce staiv’
Vavv’dai addò la sò mettaut’…
aier ser stev’ stonaut’…
nu taip’ ca daisc ” unnau
t l’hann frecheut’ !! “
RIT. U’ cintvintisett’ mai,
u’ cintvintisett’ abàrth
la rot’ d scorta nova nova
ha sparisciaut’
le tendin’ parasaul’
l’imbiant’ ddu ciddai
la calamait de la Medonne
la Medonne du Pauzz d’ Capaurs
Scebb’ da n’amic’ mai
metà meccanic’ e metà topain’
pè vedai ce peteve fa’
ma daitt “Uannau, c’ magghin’ t’hann frecaut’?”
“U’ cintvintisett’ metallizzaut’”
Me responnaibb’
” Ma vaffencaul’ ! !
C’ sacch’ c’ me credaiv’
penzav’ u’ Mercedais!
Ce mmò non te ne vai ada avè u’ raist!
Non zì perdenn’ taimp
mo’ mo’ adà sparaisc
e accatt’ na magghina nova ! ! “
Accatt’ na magghina nova?
U’ cintevintisette ma con nzoup tout l’adesaiv
E cu motor’ che ‘ciu tirav’
facev’ cintedaisc’ allaur’ !
Addò stà…..
Eppur jè m’jer affezionaut
n’a denz’ ca jer tutt ‘ncaruaut
pour l’imbient a ghes, n’g jer muntaut
Ng’ jer appennout pour l’abre magiaique
e quenn na mnenn trasiv iantr
subt diciaiv: “Mò, c’addaur!”
RIT.
_ _ _ _ _***Traduzione in italiano***_ _ _ _ _
Il mio centoventisette
Scendevo da casa l’altra mattina
per prendere la mia autovettura
ma arrivai all’angolo e vidi
e non c’era.
Mi domandai dove l’avevo messa
ieri sera ero ubriaco…
arrivò un tipo e mi disse “ragazzo,
te l’hanno rubata!”
RIT. Il mio centoventisette!
Il mio bel centoventisette!
con la ruota di scorta nuova nuova
mi hanno fatto sparire!!
le tendine parasole
l’impianto CD
l’immaginetta calamitata della Madonna
della Madonna del Pozzo di Capurso
Andai da un mio amico
metà meccanico e metà delinquente
per vedere se si poteva fare qualcosa
Mi disse ” ragazzo, che macchina ti hanno rubato?”
“Il centoventisette metallizzato”
Mi rispose :” ma vaff.!!
Chissà che macchina credevo!
pensavo un Mercedes!
Se ora non vai via di corsa avrai il resto!!
Non perdere tempo
sparisci in un secondo
e comprati una macchina nuova, decente!!”
Compra una macchina nuova?
Il centoventisette con sopra tutti gli adesivi!
E per il motore che se lo tiravo
prendeva i centodieci all’ora!!
Dove sta….!!??
Eppure io mi ero affezzionato
anche se era tutto arrugginito
pure l’impianto a gas ci avevo montato
Poi ci avevo appeso l’Arbre Magique
e quando una ragazza entrava
subito diceva: “mamma che odore!”.
Ciau raga!!!!per chi di voi non ne avesse mai sentito parlare, vi propongo dei vecchi spettacoli della più grande coppia comica pugliese di sempre: Toti&Tata.
Il duo comico formato dall’attore barese Emilio Solfrizzi e dal napoletano Antonio Stornaiolo, nasce a Bari nel 1985.
Il grande successo ottenuto sulle reti locali pugliesi, Telenorba su tutte è dovuto alla loro satira irriverente. Tra i personaggi più celebri del duo si ricordano: il Duo Novembre, il poeta Mino Pausa, Kiavik (Solfrizzi nelle vesti di un improbabile emulo di Superman), il presentatore Ciro, il giornalista Lino Linguetta, il cantante Piero Scamarcio (supportato dallo “Scippatore di emozioni”), gli Oesais (parodia barese del famoso gruppo degli Oasis).
Tra le loro produzioni televisive di maggior successo si ricordano i varietà Extra Tv, Tele Durazzo e Televiscion (memorabile parodia della televisione contemporanea) e alcune “fiction comiche”(Il polpo, Melensa e Filomena Coza Depurada).
Nel 1998 il duo si è di fatto sciolto ed entrambi hanno proseguito la propria carriera artistica separatamente, ma di recente, in occasione della “Notte Bianca” di Bari e nella sera di San Silvestro si sono esibiti nuovemente insieme, accompagnati dall’immenso calore del pubblico, riproponendo tutti i personaggi del loro repertorio. Io ho avuto la fortuna di assistere ad un loro spettacolo tanti e tanti anni fa a Cisternino (minkia…avrò avuto 14 anni!!!!) e vi assicuro che sono davvero straordinari…fanno morire dal ridere!!!Sanno improvvisare in una maniera spaventosa!!!basta solo vedere gli ultimi due spettacoli tenuti a Bari!!!!Speriamo che tornino nuovamente insieme!!!Per me rappresentano una fetta significativa della mia adolescenza!!!!Toti&Tata 4ever!!!!!
Ecco a voi il grande comico pugliese di Zelig—>PapiUltrà alias Pino Campagna. Famoso per la battuta «Papi, ci sei? Ce la fai? Sei connesso?» pronunciata dalla figlia del personaggio che interpreta, un padre alle prese con due figli disobbedienti che slogheggiano ossia parlano tramite abbreviazioni e neologismi. Mi fa davvero morire dalle risate….soprattutto quando mette in mostra il suo marcato accento foggiano!!!senza togliere niente a nessumo ma i comici pugliese sono davvero di un altro pianeta!!!!
Vi propongo delle gag davvero divertentissime tratte da puntate di Guida al Campionato, in cui ci sono le imitazioni davvero divertentissime del giornalista Franco Ordine, personaggio alquanto folkloristico di Controcampo. Le imitazioni sono realizzate dal bravissimo David Pratelli—>che tra l’altro imita anche Lippi, Capello,Nosotti e Ranieri—->davvero grandioso!!!Non c’è che dire….io ogni volta che vedo le sue gag rido a crepapelle!!!!!!! buon divertimento!!!qui vi propongo il primo tormentone di Franco Ordine:”Buttare la chiave!!!!!”.