Film
The Lord Of the Rings
Regia: Peter Jackson
Tipo: Trilogia—> La compagnia dell’Anello, Le due Torri, Il Ritorno del Re;
Musiche: Howard Leslie Shore
Attori principali: Elijah Wood (Frodo), Viggo Mortensen(Aragorn), Orlando Bloom(Legolas)
Ian McKellen (Gandalf), Sean Astin (Sam), Liv Tyler (Arwen)
Anno: 2001-2002-2004
Nazione: Stati Uniti (riprese in Nuova Zelanda)
Durata: La compagnia dell’Anello(165′), Le due Torri (179′) , Il Ritorno del Re(201′)
Genere: fantasy – avventura–>ispirato al romanzo Il Signore degli Anelli, di J.R.R. Tolkien.
Trama:
- La compagnia dell’Anello: Bilbo Baggins ha deciso di celebrare il suo centoundicesimo compleanno in maniera molto particolare; alla fine della festa, abbandona parenti, amici, conoscenti e il suo affezionato nipote Frodo, cui lascia ogni cosa. Lo stregone Gandalf insiste perché l’hobbit lasci a Frodo anche il suo anello magico, su cui intende tenere un occhio vigile e fare alcune ricerche, perché potrebbe celare un mistero più inquietante di quanto non sembri. E così è; quello di Bilbo è l’Unico Anello, l’Anello per domarli, il cuore del potere del malefico Signore Oscuro Sauron, che sta tornando a tessere le sue trame di conquista e distruzione. Per impedirgli di vedere realizzato il suo sanguinoso disegno, l’anello dovrà essere distrutto, cosa possibile soltanto nella fornace di Monte Fato, dove Sauron, secoli prima, lo forgiò.
- Le due Torri: In seguito alla morte di Boromir e al salto nell’antro di Khazad-dûm, la Compagnia è costretta a dividersi in tre gruppi. Nonostante siano dispersi, i membri della originaria Compagnia non sono meno determinati nella propria eroica ricerca.
Intanto tra le colline di Emyn Muil Frodo e Sam si sono completamente persi. Scoprono di essere seguiti dal misterioso Gollum. Quest’ultimo promette di guidare gli Hobbit alle Oscure Porte di Mordor se questi lo lasceranno libero. Nonostante Sam non si fidi del nuovo compagno, Frodo prova compassione nei suoi confronti di Gollum perché, come lui, un tempo è stato Portatore dell’Anello.
- Il ritorno del Re: Le forze di Sauron hanno attaccato la capitale di Gondor, Minas Tirith, nel suo assedio finale contro l’umanità. Quello che resta della compagnia dell’anello si prepara per la battaglia finale per la difesa della Terra di Mezzo guidati da Gandalf e da Aragon che cercano disperatamente di spingere lo smembrato esercito di Gondor ad agire. Nel frattempo Frodo e Sam nel frattempo cercano di raggiungere il Monte Fato per distruggere l’anello.
————————————————————————————————————————————————————————————————————————
Bravehearth
—Cuore Impavido—
Titolo Originale: Braveheart
Nazione: USA (riprese in Scozia e Irlanda)
Anno: 1995
Genere: Drammatico / Storico / Avventura
Durata: 177′
Regia: Mel Gibson
Cast: Mel Gibson(William Wallace), Sophie Marceau (Principessa Isabella), Patrick McGoohan(Re Edoardo I), Catherine McCormack(Murron)
Data di uscita: 24 Maggio 1995 (USA)
Trama:
Sul finire del XIII secolo, sul trono di Scozia siede l’usurpatore Edoardo I Plantageneto, re d’Inghilterra. Lo scozzese William Wallace, la cui famiglia era stata massacrata dagli inglesi, diventato un uomo colto, ma legato alle tradizioni rurali della terra natia, torna dopo molti anni nel suo villaggio, dove vorrebbe creare una famiglia con la bella Murron che, per eludere lo “jus primae noctis” imposto dal feudatario inglese, sposa in segreto. Poi deve difenderla da un tentativo di stupro, ma catturata, la giovane viene barbaramente uccisa. Adirato William suscita una rivolta che estromette gli inglesi dal territorio dopo averli sconfitti a Stirling. Poi con la sua armata, formata da volontari provenienti da tutta la Scozia, Wallace conquista York. Edoardo I, preoccupato, invia a negoziare con lui la principessa Isabella di Francia, moglie dell’inetto principe Edoardo, suo figlio. Il furbo tiranno pensa di sfruttare l’avvenenza e l’intelligenza della giovane Isabella per ammansire Wallace, ma né l’oro né le promesse piegano la volontà dell’uomo, che colpisce anzi la principessa col suo nobile contegno, tanto da inviare la sua dama per avvisarlo del tradimento dei nobili. Nello scontro con l’esercito di Edoardo le truppe irlandesi si uniscono agli scozzesi, ma la disfatta è inevitabile e Wallace viene disarcionato da Robert The Bruce, legittimo candidato al trono di Scozia, che lo lascia andare. Wallace comincia a vendicarsi dei nobili assassinandoli e raccoglie nuove truppe. Isabella torna ad incontrarlo, e tra loro nasce una breve ma intensa passione. Poi l’ignaro Bruce manda a chiamare William, ma è una trappola. Catturato, l’eroe non accetta di pentirsi: rifiuta il veleno che Isabella gli porge per evitargli il dolore delle torture ed affronta impavido i tormenti e la morte.
————————————————————————————————————————————————————————————————————————
Indiana JoneS e l’ultima crociata
Titolo Originale: Indiana Jones and the Last Crusade
Nazione: USA
Anno: 1989
Genere: Azione / Avventura
Durata: 127′
Regia: Steven Spielberg
Cast: Harrison Ford (Indiana Jones), Sean Connery (Prof. Henry Jones), Denholm Elliott (Prof. Marcus Brody), Alison Doody: (Dott.ssa Elsa Schneider), John Rhys-Davies (Sallah);
Trama:
Nel 1938 Indiana Jones viene messo sulle tracce del Santo Graal, il calice dal quale bevve Gesù Cristo durante l’Ultima Cena e in cui Giuseppe D’Arimatea raccolse il Suo sangue della crocifissione. La ricerca per Indiana non sarà semplice: tornerà a girare per mezzo mondo prima di raggiungere il suo obiettivo, ma prima di tutto dovrà liberare suo padre, grande studioso del Graal, dalle mani dei Nazisti. Anche Hitler, infatti, intende impadronirsi del Santo Calice. Giunti al cospetto di esso, tutti i novelli Crociati saranno chiamati a scoprire i limiti della propria fede, e Indiana comprenderà l’affetto che lo lega al proprio padre nonostante gli asti passati. Questo film rappresenta la conclusione perfetta della storica trilogia di Indiana Jones. I due motivi conduttori della storia sono semplicemente sublimi: la ricerca del tesoro più importante della religione cristiana e il dono all’archeologo avventuriero di una “spalla” di eccezione, nientemeno che suo padre. Lucas e Spielberg avevano un solo nome da affiancare a quello di Harrison Ford: così l’interprete di Indy si ritrovò a dover chiamare “papà” un burbero ma simpatico Sean Connery, un attore che non si sarebbe certo fatto oscurare dal prestigio dell’avventuroso “figlio”. “Indiana Jones e l’ultima Crociata” vinse l’Oscar per il montaggio degli effetti sonori e le nomination per la migliore colonna sonora e per il miglior sonoro.
———————————————————————————————————————————————————————————-————————————–
La Spada nella Roccia
Titolo Originale: The Sword in the Stone
Anno: 1963
Genere: Animazione
Durata: 79‘
Nazione: USA
Regia: Wolfgang Reitherman
Soggetto: T.H. White (romanzo)
Sceneggiatura: Bill Peet
Protagonisti Principali:
Artù (detto Semola): il giovane garzone predestinato ad un futuro importante per se e per il destino delll’Inghilterra; Merlino: il mago che fornisce le basi per l’istruzione del giovane eroe; Maga Magò: una maga che vive nella foresta e che cattura Semola. E’ nemica di mago Merlino;Anacleto: è il gufo parlante “altamente istruito” che accompagna Merlino;Sir Ettore: il signorotto padre di Caio; Sir Pilade: l’amico baffuto di Sir Ettore;Caio: il grezzo figlio di Sir Ettore;
Trama:
Il protagonista “Semola” è un ragazzo che svolge l’attività di garzone al soldo di un burbero proprietario terriero. Il giovane viene notato dal Mago Merlino, rappresentato secondo lo stereotipo del mago anziano e pasticcione, con una lunga barba bianca e l’immancabile cappello a cono azzurro. Merlino, che coerentemente con la tradizione arturiana è chiaroveggente e capace di trasformare e trasformarsi, comprende che Artù (da tutti chiamato Semola) ha grandi potenzialità ed è destinato a diventare il Re d’Inghilterra. Decide così di curarne l’educazione, in particolare cerca di insegnargli che il cervello, al contrario del credo che imperava nel Medioevo, vale assai più della forza. Artù e Merlino di volta in volta assumono magicamente la forma di molti diversi animali (pesci, scoiattoli e uccelli). È da queste peripezie che Artù apprende, anche a proprio rischio, che saper nuotare come un pesce o volare come un uccello non sono capacità più importanti che il saper usare ragionamento e buon senso. Merlino in un’occasione gli accenna addirittura ai principi della legge della gravità, ma deve in quel frangente constatare che a volte vi sono leggi non fisiche ma dell’animo umano di ugual o superiore potenza: l’amore. Le avventure per Artù si potrebbero concludere tragicamente quando ancora Merlino lo salva ingaggiando un “singolar tenzone” cioè un duello magico con una strega cattiva, forse rievocante la Fata Morgana, che risulta rappresentata dal personaggio Disney nella buffa Maga Magò.Gli avvenimenti cambiano in fretta, il regno è rimasto privo di guida e Semola deve seguire il suo padrone e il figlio al torneo equestre che designerà il nuovo monarca….
———————————————————————————————————————————————————————————-————————————–
Selvaggi
Titolo Originale: Selvaggi
Nazione: ITALIA
Anno: 1995
Genere: Commedia / Comico
Durata: 91′
Regia: Carlo Vanzina
Cast: Ezio Greggio(Bebo), Leo Gullotta(prof.Luigi), Antonello Fassari(Mario), Cinzia Leone(Cinzia), Franco Oppini(Jimmy), Monica Scattini(Carlina), Cash Casia(Linda), Michele Merkin (Cindy), Isaac George (pilota cubano);
Trama:
Bebo chirurgo plastico milanese in vacanza, scopre la propria ragazza a letto con un amico, e decide di tornare a casa. Insieme a lui, altri sette turisti italiani si ritrovano in viaggio verso casa su un aereo cubano: qui incontra l’amica e fotografa toscana Carlina e le sue due modelle Linda e Cindy Insieme a loro l’impiegato delle poste romano Mario comunista convinto e la moglie Cinzia, l’animatore veneto Jimmy, il disoccupato barese Felice, il professore di geografia napoletano Luigi con la sorella Marisa. Dunque diventano compagni di sventura quando il veivolo precipita su un’isola sconosciuta nel Mar dei Caraibi. Dopo la fuga del pilota con l’unica radio e con la scialuppa di salvataggio, i reduci si ritrovano a vivere una vera e propria esperienza alla Robinson Crusoe. Con le poche rimanenze dell’aereo, i turisti si organizzano per sopravvivere sull’isola, dividendosi i compiti e collaborando (non sempre nel migliore dei modi) l’un l’altro.
————————————————————————————————————————————————————————————————————————
L’Allenatore nel Pallone
Titolo Originale: L’Allenatore nel Pallone
Nazione: ITALIA
Anno: 1984
Genere: Commedia / Comico
Durata: 97′
Regia: Sergio Martino
Cast: Lino Banfi (Oronzo Canà), Licinia Lentini (la signora Borlotti), Camillo Milli (il presidente Borlotti), Giuliana Calandra (Mara Canà), Franco Caracciolo (il giornalista Ceretti), Gigi Sammarchi (Giginho), Andrea Roncato(Andrea Bergonzoni) ;
Trama:
La Longobarda è appena stata promossa in serie A, ma per il suo presidente è troppo gravoso sostenere gli altissimi costi, perciò recluta Oronzo Canà, un allenatore disoccupato e incompetente, per guadagnare la retrocessione. L’ignaro Canà, però, fa di tutto per vincere le partite e grazie alla complicità dei due imbroglioni Giginho e Andrea ingaggia una promessa brasiliana di nome Aristoteles…
————————————————————————————————————————————————————————————————————————
Peppone & Don Camillo
Don Camillo è un personaggio letterario creato da Giovannino Guareschi, come protagonista — opposto all’antagonista amico-nemico Peppone — di una serie di racconti nei quali è il parroco di un piccolo paese in riva al Po (nelle riduzioni cinematografiche identificato poi con Brescello), un ambiente che Guareschi definisce Mondo piccolo, idealmente paradigmatico della realtà rurale italiana del dopoguerra (a seguito di queste opere venne coniato il neologismo “strapaese”). La maggior parte degli episodi di Don Camillo vedono la luce sul settimanale umoristico Candido, fondato, insieme con Giovanni Mosca, dallo stesso Guareschi. Molti dei 347 racconti del Mondo piccolo, pubblicati sia sul Candido sia su altri quotidiani e riviste, sono stati raccolti in seguito in otto libri, dei quali solo i primi tre pubblicati quando Guareschi era ancora in vita.
Il personaggio divenne molto noto al grande pubblico italiano e francese (che lo identifica con il volto di Fernandel) per la riuscita riduzione cinematografica. Il don Camillo di Guareschi non ha l’aria del mite pretino appena uscito dal seminario, ma parla direttamente col Cristo dell’altare — che gli risponde — e non esita a risolvere a modo suo — facendo all’occorrenza roteare vorticosamente qualche panca — anche le discussioni più accese.
- Trama: In un paese della Bassa Padana, nell’immediato dopoguerra, viene eletto un sindaco comunista: Giuseppe Bottazzi detto Peppone. A contrastarlo in tutti i modi è il parroco, il combattivo don Camillo. I “rossi” proclamano uno sciopero agricolo e don Camillo fa di tutto per farlo fallire, ma poi non rifiuta di benedire la Casa del Popolo e dà il battesimo all’ultimo nato del rivale. Nel loro amore-odio, nelle loro battaglie e nelle loro alleanze, nei loro intrighi e nella loro coesistenza pacifica i due personaggi rappresentano l’italiano alle prese con la politica negli anni della Ricostruzione. Qualunquista, ma si ride ancora oggi con gusto.
————————————————————————————————————————————————————————————————————————
2) IL RITORNO DI DON CAMILLO
Produzione: Italia/Francia
Anno: 1953
Regia: Julien Duvivier
Interpreti principali: Gino Cervi(Peppone), Fernandel(Don Camillo), Edouard Delmont (dottore Stiletti), Paolo Stoppa(Marchetti);
Durata: 85′
- Trama: Don Camillo, in seguito agli episodi narrati nel finale del precedente episodio, è rimosso dalla sua parrocchia di Brescello per punizione. Per meditare sui propri errori, è spedito dunque in un remoto villaggio di Montenara, sperduto tra i monti, ove giunge faticosamente e solo, per trovarvi per altro un ambiente freddo e per nulla accogliente. A Brescello la vita continua, ma senza Don Camillo lo stesso Peppone, suo avversario giurato, non riesce a venire a capo di problemi grandi e piccoli: il nuovo giovane prete, sostituto provvisorio di Don Camillo, inoltre, non sembra certo intenzionato a collaborare! Lungi dall’essere un mite pastore, sarà proprio il ritorno di Don Camillo a riportare la concordia e la speranza nel paese, dove, mancando Don Camillo, gli avversari di sempre rischiavano di divenire acerrimi nemici.
————————————————————————————————————————————————————————————————————————
3) DON CAMILLO E L’ONOREVOLE PEPPONE
Produzione: Italia
Anno: 1955
Regia: Carmine Gallone
Interpreti principali: Gino Cervi(Peppone), Fernandel(Don Camillo), Claude Sylvain (Clotilde) Gaston Rey (Bolini);
Durata: 97′
- Trama: In una Brescello infiammata dalla politica per le elezioni, don Camillo e Peppone continuano a farsi i soliti dispetti. Peppone, inoltre, si candida come deputato, cosa che fa uscire dai gangheri don Camillo, che si ritrova sempre più spesso davanti all’altar maggiore per protestare con il Cristo. Tanti episodi divertenti, come il ritrovamento del carro armato, l’esame di quinta elementare di Peppone, necessario per la candidatura a deputato, il furto dei polli di don Camillo, la storia d’amore tra Peppone e la segretaria della Federazione e uno stravagante comizio tenuto da Peppone. Finale a sorpresa!(se posso aggiungere una mia opinione, dico che è davvero molto emozionante!!Ogni volta che lo vedo mi commuovo!!è bello vedere come due persone che si danno battaglia dalla mattina alla sera non possano poi fare a meno l’uno dell’altro….e quando uno a bisogno l’altro corre immediatamente al suo capezzale ad aiutarlo—>davvero molto bello…questa è la vera AMICIZIA!!!! )
————————————————————————————————————————————————————————————————————————
- Trama: Don Camillo e Peppone, diventati il primo monsignore ed il secondo senatore, si incontrano per caso su un treno che li riporta alla loro Brescello. È da notare che le promozioni dei due non avvengono per meriti, ma piuttosto per toglierli dal paese, dove combinavano guai a ripetizione. Una delle frasi iniziali del film e’ lapidaria: “fin da quel giorno, in cui il 20% della popolazione fini in ospedale, allora i loro capi si accorsero che Peppone e don Camillo erano troppo importanti per stare in un paesino: avevano in serbo per loro incarichi molto importanti… e soprattutto, molto lontani”. Una volta ritornati al loro paese i due si daranno nuovamente battaglia come ai vecchi tempi, a cominciare dalla necessità di risolvere il problema della costruzione di una Casa Popolare che richiederebbe la demolizione di una piccola cappella votiva, fino ad arrivare ad un aspro scontro sul matrimonio civile del figlio di Peppone e all’oltraggio subito dalla compagna Gisella. Film vivace e divertente, sicuramente uno dei migliori della serie.
————————————————————————————————————————————————————————————————————————
5) IL COMPAGNO DON CAMILLO
Produzione: Italia
Anno: 1965
Regia: Luigi Comencini
Interpreti principali: Gino Cervi(Peppone), Fernandel(Don Camillo), Saro Urzì (Brusco), Gianni Garko (Scamoggia)
Durata: 95’
- Trama: A Brescello, si sta organizzando un gemellaggio con Brezwyscewski, un paesetto della campagna russa. Al battagliero parroco l’iniziativa non piace e pensa di contrastarla utilizzando a scopo propagandistico due profughi russi che fa ospitare di cascina in cascina. Ma l’espediente perde ogni valore quando si viene a scoprire che si tratta di due italianissimi lestofanti. Il gemellaggio è deciso e Peppone compone il drappello di “compagni” che si recherà in Russia per le celebrazioni. Minacciando il sindaco di rendere pubblica una certa sua scappatella sentimentale, Don Camillo lo costringe ad inserire il nome del parroco nella lista dei partenti sotto copertura. Don Camillo è, naturalmente, l’ospite più irrequieto perché non può esimersi dal compiere la propria missione sacerdotale; celebra la Messa, ridà energia e coraggio ad un pope russo, guida verso il matrimonio l’amore di un partecipante al viaggio nei confronti della interprete russa che li accompagna. Ma Peppone si vendicherà facendosi ammettere, vestito da monsignore, in una crociera di giovani sacerdoti che Don Camillo, tornato a Brescello, avrà l’incarico di accompagnare negli Stati Uniti.
————————————————————————————————————————————————————————————————————————
Michele SkyM detto
metti Tenacious D!!!!!!!!
oppure Bud & Terence!!!!
oppure Fantozzi….
ma metti qualche cosa!
themartins85 detto
Hai pienamente ragione….ti posso solo dire WORK IN PROGRESS
!!!Tranquillo ho già abbozzato qualcosa ma mi ci vuole ancora un pò di tempo, che purtroppo non ho mai visto che sono sempre impegnato…cmq metterò su un bel lavoro (speriamo)!!!! Te lo prometto!!!
Michele SkyM detto
Belli i film, ma selvaggi lo puoi togliere…
;oP