Di recente è uscito il video del secondo singolo del fantastico album di CapaRezza “Le dimensioni del mio Caos” dal titolo Vieni a Ballare in Puglia. Ancora una volta la scelta della location è caduta sullla splendida Valle d’Itria, come lo fu in passato per il video “Dalla parte del Toro” le cui scene vennero girate anche la mia Cisternino(Br) (ahhhh che bei ricordi!!! ). Questa volta invece le riprese hanno coinvolto per le scene iniziali le campagne di Martina Franca(Ta) mentre per la parte finale la città di Giovinazzo(Ba).
Il regista del videoclip è Riccardo Struchil, già autore peraltro di tutti i video del riccioluto cantante di Molfetta. Da segnalare nel video la presenza come special guest di Al Bano, che passeggiando liberamente nei campi di grano introduce la parte iniziale del brano. Il ritmo su cui si basa la canzone è quello tipico della “taranta”, ballo caratteristico della tradizione salentina.
Nella canzone CapaRezza denuncia i principali problemi che riguardano la Puglia e che quasi mai sono trattatati dai mass media, come: le morti sul lavoroequelle causate dall’inquinamento provocato dalla diossina, il caporalato, il non rispetto del protocollo di Kyoto da parte delle imprese locali .Così facendo il sarcastico invito al ballo per i turisti lascia il posto ai versi struggenti in cui la Puglia resta comunque nel cuore dei suoi abitanti, sia nel bene che nel male:
“O Puglia Puglia mia tu Puglia mia,
ti porto sempre nel cuore quando vado via
e subito penso che potrei morire senza te
e subito penso che potrei morire anche con te!“
Qui vi propongo l’intervista fatta al grandissimo CapaRezza e proposta nel programma “MONO”dell’emittente televisiva “All Music” del 19/04/2008 . Non mi stancherò mai di dirlo ma per me Capa è un mito! Lo seguo ormai da tempo e quando posso vado a seguire sempre i suoi concerti. Quest’anno per il tour “Le dimensioni del mio Caos” sono fermo a quota due —-> Bologna 10/05/’08—Sant’Agata Bolognese 11/07/’08….spero di poter aggiungere altre date . Cmq se ne avete l’occasione andate a vedere i suoi concerti, sono qualcosa di unico e spettacolare. Buona visione per i video!!!!
E’ finalmente uscito il primo estratto dell’ultimo album di CapaRezza, dal titolo “Eroe (storia di Luigi delle Bicocche)“. L’atmosfera western non deve trarre in inganno, questa è la storia di un vero eroe contemporaneo. Rocky, Rambo e l’Uomo Ragno sono dei pivellini rispetto a Luigi delle Bicocche, muratore precario che fatica ad arrivare a fine mese, difende la sua famiglia dagli strozzini e combatte ogni giorno per la pensione. E’ davvero una bella canzone, con un testo pungente e schietto che deve far riflettere sui reali problemi che affliggono la nostra società. A differenza di molti cantanti che scrivono le loro canzoni basandosi su temi idioti, puramente utopici, o sentimentali (ormai trattati in tutte le salse…davvero non se ne può più di queste canzoni sdolcinate e penose) Capa tratta argomenti reali e importanti che sono sotto i nostri nocchi e che molto spesso i mezzi di informazione trascurano o mettono in secondo piano. Lui in tutti i suoi testi denuncia in modo diretto e piccante tutte le ingiustizie e le anomalie che accadono nel nostro Paese, sperando che qualcuno possa aprire gli occhi e guardare in faccia la vera realtà. CapaRezza è davvero un grande!!!Io lo ammiro molto come personaggio e per tutto quello che fa!!Amo molto la sua musica e apprezzo molto i testi delle sue canzoni!!!Per me è un mito e lo stimo davvero molto!!!!Grande Capa, sempre così!!!!!
Piacere / Luigi delle Bicocche
Sotto il sole faccio il Muratore e mi spacco le nocche
da giovane il mio mito era l’attore Dennis Hopper
che in Easy Rider girava il mondo a bordo di un Chopper
invece io passo la notte in un Bar Karaoke
se vuoi mi trovi lì / tentato dal videopoker
ma il conto langue e quella macchina vuole il mio Sangue
un soggetto perfetto per Brahm Stoker
TU
che ne sai della vita degli Operai
io stringo sulle spese / Goodbye Macellai
non ho salvadanai da Sceicco del Dubhai
mi verrebbe da devolvere l’otto per mille a Snai
io sono il pane per gli usurai ma li respingo
non faccio l’Al Pacino / non mi faccio di Pachinko
non gratto / non vinco / non trinco / nelle sale Bingo
man mano mi convinco
[RIT]
che io sono un Eroe
perchè lotto tutte le ore
sono un Eroe
perchè combatto per la pensione
sono un Eroe
perhcè proteggo i miei cari / dalle mani dei Sicari / dei cravattari
sono un Eroe
perchè sopravvivo al mestiere
sono un Eroe straordinario tutte le sere
sono un Eroe
E te lo faccio vedere
ti mostrerò cosa so fare col mio superpotere
Stipendio dimezzato / o vengo licenziato
a qualunque età io sono già fuori mercato
fossi un ex SS novantatreenne / lavorerei nello studio del mio avvocato
invece torno a casa distrutto la sera
bocca impastata come calcestruzzo in una betoniera
io sono al verde / vado in bianco / ed il mio conto è in Rosso
quindi posso rimanere fedele alla mia bandiera ?
SU
vai / a vedere nella galera / quanti precari / sono passati ai mal’affari
quando t’affami / ti fai / nemici vari
se non ti chiami Savoia scorda i Domiciliari
finisci nelle mani di strozzini / ti cibi
di ciò che trovi se ti ostini a frugare i cestini
ne l’Uomo ragno ne Rocky ne Rambo ne affini
farebbero ciò che faccio per i miei Bambini
[RIT]
Per far denaro ci sono più modi / potrei darmi alle frodi
e fottermi i soldi dei morti come un banchiere a Lodi
c’è chi ha mollato il Conservatorio per Montecitorio
lì i pianisti sono più pagati di Adrien Brody
io vado avanti e mi si offusca la mente
sto per impazzire come dentro un Call Center
vivo nella camera 237 / ma non farò la mia famiglia a fette
perchè sono un Eroe
Cari fan sfegatati, l’attesa è finita—>ad Aprile finalmente uscirà l’utimo disco di CapaRezza, con annesso libro & l’ufficialità sulle date del suo ultimo Tour che toccherà molte città italiane; eccovi alcune info sull’ultimo lavoro del grande artista di Molfetta—>CapaRezza!!!!!
LE DIMENSIONI DEL MIO CAOS
Il nuovo album di Caparezza è un “fonoromanzo”, ovvero un romanzo che si dipana in 14 capitoli (i brani dell’album) con la partecipazione di doppiatori professionisti. Il disco è, nella pratica, la colonna sonora di un racconto, presente in forma estesa nel suo primo libro: Saghe Mentali.
::::::::::::::::::::::::::::::::::::——> IL DISCO<——::::::::::::::::::::::::::::::::::::: (uscita prevista: 11 aprile 2008 )
Protagonisti principali: Caparezza: un artista pugliese che non si fa le canne Ilaria: Una hippie sessantottina che adora Jimi Hendrix Luigi delle Bicocche: Un muratore precario che abbatterà il muro del tempo Il bonobo: una scimmia depravata e giocherellona. Trama: A 40 anni dal ‘68 Caparezza sfascia una chitarra sull’amplificatore. La botta è tale da creare un varco spazio-tempo da cui sbuca Ilaria, una giovane hippie che fino a quell’istante era al concerto di Jimi Hendrix al Brancaccio. La scomparsa di Ilaria dal ‘68 crea degli scompensi storici che stravolgono il 2008: nel presente parallelo, per esempio, le tasche sono vietate, il primo partito del paese è un’accozzaglia di esibizionisti della rete e sul tavoliere troneggia una pista per gli shuttle. Caparezza si mette alla ricerca dell’ amata Ilaria per convincerla a tornare nel suo tempo e ripristinare il corso degli eventi ma finirà prima in carcere e poi a spalare sterco di elefanti malati. Ci penserà Luigi delle Bicocche, un semplice muratore, a salvare il destino del mondo trasformandoci in scimmie bonobo, primati che sedano l’aggressività accoppiandosi selvaggiamente e senza criterio. Curiosità: Il disco, contrariamente a quelli precedenti, è suonato e non è affidato ai campioni. Ospiti: la giornalista Cinzia Fiorato (nella parte di se stessa) ed il power trio rock dei Ministri. Le tracce: 01 La rivoluzione del sessintutto 02 Ulisse (you listen) 03 Non mettere le mani in tasca 04 Pimpami la storia 05 Ilaria condizionata 06 La grande opera 07 Vieni a ballare in Puglia 08 Abiura di me 09 Cacca nello spazio 10 Il circo delle pantegane 11 Un vero uomo dovrebbe lavare i piatti 12 Io diventerò qualcuno 13 Eroe (storia di Luigi delle Bicocche) 14 Bonobo Power
::::::::::::::::::::::::::::::::::::——> IL LIBRO<——::::::::::::::::::::::::::::::::::::: (uscita prevista: 2 aprile 2008 )
Oltre al “fonoromanzo”, il libro “Saghe Mentali” raccoglie pagine e pagine di stramberie caparezziane: un finto diario segreto con foto e documenti mai pubblicati prima d’ora, grazie al cielo. Una raccolta di favole assurde senza nemmeno l’ombra di un lieto fine. Tutti i testi dei suoi album meticolosamente analizzati da critici partoriti dalla sua mente. E ancora: tavole disegnate da un Gustave Dorè in preda agli acidi, fotografie imbarazzanti, illustrazioni per bambini troppo cresciuti ed una grafica al limite dell’arresto cardiaco o semplicemente dell’arresto.
by Kojay Gutzemberg
(uno dei critici partoriti dalla mente di Caparezza)