Salve raga!!!qui sotto vi riporto altre due canzoni dell’ultimo album degli OFFSPRING, Rise and Fall, Rage and Grace. Come avevo già scritto precedentemente nell’altro post, questo album mi ha un po’ deluso perchè viste le premesse mi aspettavo qualcosa di più punk-rock, qualcosa di più energico, però a parte tre canzoni il resto è molto pop. In assoluto il punk-rock rimane il mio genere musicale preferito, quello che più ho amato e apprezzato nel corso degli anni e in particolare quello prodotto dagli Offspring. Però come purtroppo accade in numerose band, col passare degli anni, i musicisti diventano più “anziani” quindi cambiano man mano le aspirazioni musicali e si tende sempre più a modificare la propria produzione in qualcosa di più commerciale. Comunque appena verranno in Italia farò di tutto per esserci, perchè cmq per me rappresentano qualcosa di importante, e spero che lì mi regalino quelle emozioni che la loro musica mi ha sempre dato!!! Cmq di questo loro ultimo lavoro ho apprezzato solo 3 canzoni: Hammerhead, (che vi ho proposto nel precedente post), Half-Truism e Trust in you (che vi propongo qui sotto). Come al solito fatemi sapere le vostre opinioni in merito. Alla prossima!!!! W il punk-rock!!!!!!!
Archivi delle etichette: rock
CapaRezza – La Fitta Sassaiola dell’Ingiuria
Ciao raga, questa che vado a postare è la mia canzone preferita in assoluto di CapaRezza, si chiama “La Fitta Sassaiola dell’Ingiuria“. Fondamentalmente sono letteralmente innamorato del suo testo a mio avviso molto profondo e pungente. Capa racconta fondamentalmente il difficile periodo che ha dovuto affrontare dopo la negativa esperienza di MikyMix, in cui sembrava che tutto il mondo si fosse scagliato contro di lui. Nell’ambiente musicale non era più ben visto anzi non era neppure ben voluto e ricevette minacce e insulti di ogni tipo. La canzone racconta quindi di quell’esperienza vissuta in prima persona dal cantante, che a mio avviso gli ha fornito quella maturità tale e quella forza di credere più in sè stesso e nelle sue capacità che lo hanno portato poi a diventare quello che è oggi ossia CapaRezza. Forse sono molto legato a questa canzone perchè in certo qual modo, mi sento come il protagonista di questa canzone, avendo in passato subito una situazione analoga ma senza dubbio più “leggera” di questa e con circostanze ben diverse. La Fitta Sassaiola dell’Ingiuria è un singolo estratto dal primo album pubblicato (correva l’anno 2000) dal rapper pugliese e intitolato come lui ossia Caparezza ?! . Un’altro aspetto che rende questa canzone la mia preferita è che è stata realizzata grazie anche alla collaborazione di un altro genio della musica italiana, nonchè uno dei miei cantautori preferiti, Angelo Branduardi, che ha autorizzato la campionatura di una strofa della sua “Confessioni di un malandrino” (a mio avviso la sua canzone più bella, con un testo meraviglioso ed una musica soave e delicata) a sua volta ispirata ad una poesia di Sergej Esenin intitolata Confessioni di un teppista. Qui sotto vi propongo il videoclip della canzone, mentre sotto ho aggiunto il video in cui durante il concerto tenuto da Capa a Milano nel 2004 duettando appunto col maestro Branduardi! Buon Ascolto!!!!!
La Fitta Sassaiola dell’Ingiuria
C’é chi mi vuole folle e chi follemente spera che toppi carriera, da sera a mattina si ostina, ficca aghi nella mia bambolina. Mina la via che l’anima mia cammina, mi pedina, il fatto é che se sfuggo alla logica tragica é la fine che mi si propina. L’acqua che butti sul mio fuoco diventa benzina, ogni insulto è manichino per la mia vetrina, sappi che la mia dottrina se ne fotte di chi sta dopo e chi prima. Chi mi stima mi istiga a stilare sti suoni, sti versi e stikaa! Godo se penso all’amaro che mastica chi pronostica la fine della mia vitalità.
RIT. Mi piace che mi grandini sul viso la fitta sassaiola dell’ingiuria: l’agguanto solo per sentirmi vivo al guscio della mia capigliatura. (X2)
Fonda la tua gloria sull’ingiuria, lavati i denti col seltz come Furia, smile, siamo in aria, canta vittoria, ma io ti sputerò come un seme d’anguria. C’é penuria di muria adibiti alla memoria, pura vana gloria, fa male come un dente che si caria il mio debole per le vittime della storia. Le hanno odiate, umiliate, lasciate alla sorte per fargli la corte dopo la morte. Mi faccio forte di un simile supplizio, ed é per questo che schifo ogni giudizio, ho la riflessione come vizio, il mio fine é di fare di ogni fine un buon inizio. Mi sazio di un dizionario vario più dei santi del calendario.
RIT.
Mi piace sapermi diverso, piacere perverso che riverso in versi su fogli sparsi, nei capoversi dei giorni persi nei miei rimorsi. Che cosa c’é da aspettarsi da chi come me non sa adeguarsi a sette, mafiette, etichette: se tutti fanno, lui smette? Chi manomette le tette della scultura ne ignora l’amore e la cura, ciocca dopo ciocca mi son fatto ‘sta capigliatura, come un tiranno tra le mura non ho paura. C A P A, no fregatura, monnezza pura, senti che attrezzatura: é la mistura che infuria nella fitta sassaiola dell’ingiuria.
RIT.
Io non sono cambiato, il cuore ed i pensieri son gli stessi, sul tappeto magnifico dei versi vorrei dirvi qualcosa che vi tocchi.
SKA-P – Crimen Sollicitationis -
Finalmente la tanto attesa notizia è arrivata: gli SKA-P sono tornati!!!!A distanza di tre anni dall’annuncio ufficiale del loro scioglimento gli Ska-P ritornano insieme e si preparano a pubblicare il 7 Ottobre il nuovo album di dodici inediti dal titolo “Lagrimas y gozos“ ovvero “Lacrime e Gioie” e ad affrontare una tournée internazionale che toccherà anche l’Italia, precisamente il PalaSharp di Milano il 13 dicembre (biglietti disponibili sul circuito TicketOne con prezzo a partire da €.22).
In questi giorni è uscito il video del primo singolo dell’attesissimo album della band di Vallekas, dal titolo “Crimen Sollicitationis“ . Il titolo della canzone prende il nome da un’ordinanza dell’allora cardinale Ratzinger (ora divenuto aimè papa) che imponeva di non denunciare i preti coinvolti in abusi sessuali su minori, ma anzi di far passare il tutto il più possibile sotto silenzio; al massimo se ne sarebbero poi occupate le autorità ecclesiastiche (si si come no…la storia la sappiamo un po’ tutti vero??? che schifo!!!!)
CRIMEN SOLLICITATIONIS
Siervo de Dios…
Tocamientos, sacramientos
felaciones, juramentos
te enseno mi doctrina en forma de ereccion
abuso de los ninos, perversion y puro vicio
bajo mi sotana puedes encontrar a Dios
El confesionario es nuestro “tortuario”
Ay, Padre Nuestro, libranos de el
En la sacristia hay mucha pederastia
Ay Padre Nuestro, mas libranos de el
Curas,
violacion, vejaciones a un menor
curas,
que mas da si nadie se va a enterar
curas,
sin precaucion, tengo plena protecion
curas,
meditad, quien me dio la inmunidad?
Rit. Judas,
mi nombre es Ratzinger
Judas,
soy Benedicto XVI
Judas,
yo lo formalicé
Judas, Judas,
cerrando bocas
Judas,
en el nombre de Dios
Judas,
financiaremos su perdon
Judas,
dandole prioridad
Judas,
a tapar escandalos
Miembros de la curia, parrocos del sufrimiento
crueles violaciones que al final se lleva el viento
babosos violadores careceis de sentimientos
los llantos de los ninos que el pontifice ha encubierto
Oremos mis infantes por detras y por delante
todos desnuditos a los ojos del Senor
se encargan mis hermanos, los perros del Vaticano
de maquillar la mierda que no llegue el mal olor
El confesionario… (estribillo)
1 y 2, es tu religion
3 y 4, tu alma ya esta a salvo
5 y 6, silencio a lo que veis
7 y 8, lagrimas y gozos
Crimen Sollicitationis…
1 y 2, que no te vea Dios
3 y 4, malditos bastardos
5 y 6, cuidao con lo que haceis
7 y 8, lagrimas y gozos
Basta de tiranos, odio al Vaticano
Baustelle – Colombo -
Qui vi propongo una canzone che a me piace particolarmente, e che si intitola “Colombo” tratto dall’ultimo album dei Baustelle dal titolo “Amen” . Questo singolo è ispirato alla serie televisiva americana “Il tenente Colombo“. “Amen” è il quarto album dei Baustelle, ed è già stato definito dalla critica Disco dell’Anno per le straordinarie canzoni, l’originalità, la qualità e la capacità di raggiungere, rispetto agli album precedenti, un pubblico più ampio. Il leader del gruppo, Francesco Bianconi, ha così spiegato il significato del brano: “È una metafora del male naturalmente insito in questo sistema capitalistico. Gli assassini di Colombo non uccidono quasi mai per motivi sentimentali: uccidono per avere più soldi o più potere. Il coro degli assassini della canzone siamo un po’ tutti noi, adulti occidentali, che viviamo in un mondo di apparente benessere ma siamo tutti schiavi del potere, della voglia di arricchirci, e restiamo imprigionati nella richiesta di sicurezza, di difesa ossessiva del proprio orto.”
Siamo architetti ricchi di Bel Air
e vecchie dive del noir
abbiamo ville
abbiamo cadillac
ed uccidiamo per soldi come te
puoi controllare i nostri alibi
siamo eleganti e sereni
siamo avvocati rispettabili
e ci inchiniamo al denaro come te
ci annoiamo, abbiamo mogli e amanti
abbiamo tanti amici
a guardarli bene, tutti vermi
che siamo costretti a eliminare
la logica spietata del profitto
o chissà cosa ci fa figli
dell’Impero culturale occidentale
meno male che qualcuno o che qualcosa ci punisce
arriva un investigatore, ci deduce l’anima
la nostra cognizione del dolore illumina
siamo scrittori in crisi a Beverly Hills
e siamo John Cassavetes
siamo i dentisti di Los Angeles
ed adoriamo il potere come te
prepariamo le aragoste per chi viene a colazione
prepariamo piani misteriosi
appena ne cogliamo l’occasione
la logica spietata del profitto
o chissà cosa ci fa figli
dell’Impero Culturale Occidentale
meno male che qualcuno
o che qualcosa ci punisce
arriva un investigatore
ci deduce l’anima
la nostra cognizione del dolore illumina.
Foo Fighters – - -> Everlong
Su richiesta del mio amico Michele SkyM (batterista rockettaro amante della musica punk e hard-rock) posto il video dei FooFighters—->Everlong. Devo dire che la canzone è davvero molto bella…molto rockeggiante
!!!!!il video poi è abbastanza curioso !!!devo dire che il suond dei FooFighters mi piace moltissimo, sono un gruppo davvero molto interessante!!! come ho già detto in un precedente post vi consiglio vivamente di ascoltarli!!!Grazie per la segnalazione SkyM…hai davvero dei bei gusti
!!!Se hai qualche altra proposta non esitare a chiedere
!!!Statt buun!!!!
Long live Rock n’Roll!!!!!
Riflessioni di Pino
Questa è un’autentica riflessione fatta dal grande Pino sul fatto che la morte tragica di alcune delle più grandi star del panorama musicale abbia in un certo senso contribuito a renderli delle vere e proprie leggende, da osannare quasi come delle divinità. Pino dice la sua….e il finale sarà davvero ecceziuuuuuonale!!!
Pino Scotto vs Papà di Jimmie
Questo cari raga è il filmato in assoluto più famoso e più visto di Pino Scotto; durante la messa in onda del programma Database un telespettatore manda un mess in diretta firmandosi “Papà di Jimmie”, dove insulta Pino e la sua immagine di metallaro!!!Quest’ultimo non si farà certo pregare…e risponderà a tono alle provocazioni dando il via ad un autentico show!!!!grande PINO!!!!!!